LE SPESE DA SOSTENERE DOPO ESSERSI AGGIUDICATI LA CASA ALL’ASTA

le spese da sostenere in casa di aggiudicazione all'asta

Prima di partecipare ad un’asta, è fondamentale conoscere nel dettaglio l’ammontare delle SPESE DA SOSTENERE IN CASO DI AGGIUDICAZIONE DELL’IMMOBILE ALL’ ASTA.

Essere ben informati, evita la sgradevole sorpresa di trovarsi ad affrontare spese non previste, che possono incidere sul budget stanziato per l’acquisto.

Soprattutto considerando che le SPESE POST AGGIUDICAZIONE NON SONO MUTUABILI! Non  possono, cioè, essere conteggiate nel mutuo, anche se del 100%, richiesto per acquistare l’immobile.

Il consulente in esecuzioni immobiliari, prima della partecipazione all’asta, vi sottoporrà un piano delle spese a cui andrete incontro in caso di aggiudicazione dell’immobile.

Piano che riporterà, nel dettaglio, le spese, voce per voce, che dovrete sostenere, il loro ammontare e le relative scadenze.

Vediamo, quindi, quali sono le spese da calcolare e le tempistiche richieste per il saldo.

IMPOSTA DI REGISTRO E ONORARIO DEL DELEGATO ALLA VENDITA.

L’imposta di registro è un’imposta indiretta richiesta dallo Stato per la registrazione di determinati atti, come, ad esempio, l’atto di acquisto della casa.

L’imposta di registro varia in base alla destinazione dell’immobile: se acquistato come prima casa, si usufruirà di un’agevolazione fiscale del 2% sul valore castale dell’immobile.

In tutti gli altri casi, si dovrà versare un’imposta di registro pari al 9% del valore catastale.

Altra spesa riguarda il compenso dovuto al delegato alla vendita.

In caso di aggiudicazione, la legge stabilisce che il 50% dell’onorario del delegato sia a carico dell’aggiudicatario, mentre il restante 50% a carico della procedura.

SPESE CONDOMINIALI

Se l’immobile di interesse viene venduto all’asta perché pignorato al precedente proprietario, si pone la questione delle spese condominiali rimaste insolute.

Non di rado, infatti, il debitore esecutato (precedente proprietario) risulta insolvente rispetto agli oneri condominiali dell’anno in corso e, magari, anche di svariate gestioni precedenti.

Attenzione, però, perchè la legge stabilisce che la risoluzione delle spese insolute non spetti soltanto e completamente al nuovo proprietario!

Il Codice di Procedura Civile stabilisce: “Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente”. Ciò significa che l’aggiudicatario dovrà, congiuntamente al debitore esecutato, sostenere il pagamento degli oneri condominiali relativi all’anno in corso e a quello precedente.

L’aggiudicatario di un bene acquistato all’asta diventa effettivo proprietario solo dopo la trascrizione del decreto di trasferimento. È, quindi, solo da quel momento che egli è tenuto al pagamento delle spese relative all’anno in corso e all’anno precedente la pubblicazione del decreto.

Spesso anche gli stessi amministratori condominiali non conoscono, nello specifico, la procedura di attribuzione alle parti in causa delle spese condominiali insolute.

Riferirsi ad un consulente esperto, in grado di procedere correttamente a questo calcolo piuttosto complesso, vi eviterà, quindi, oneri che non vi competono!

SPESE NOTARILI PER ATTO DI MUTUO

L’acquisto di una casa all’asta non prevede spese relative all’atto di compravendita, atto che viene sostituito dal decreto di trasferimento emesso dal Giudice delegato.

Nel caso in cui, però, per saldare il prezzo si debba ricorre ad un mutuo, è indispensabile la presenza di un notaio.

Pertanto, nel conteggio delle spese complessive, si dovranno considerare anche gli oneri dovuti per tale prestazione. Il costo in questione varia in base all’ammontare del mutuo richiesto e all’ipoteca relativa.

È necessario, quindi, che il consulente in esecuzioni immobiliari stili un preventivo specifico per ciascun immobile di vostro interesse.

CONSULENZA IMMOBILIARE

Una spesa che potete evitare ricorrendo al “fai da te”! Oppure ricorrendo all’aiuto di improvvisati “esperti”. Ma da lì alla disfatta il passo è breve!

Se credete che un professionista vi costi troppo è perché non avete idea di quanto vi costerà affidarvi ad un incompetente!

Certo il consulente immobiliare ha un suo prezzo, commisurato all’evitarvi spiacevoli perdite di tempo e di denaro! E il tutto in assenza di rischio.

Non sprecate, quindi, energie quando c’è chi lo può fare per voi e con risultati garantiti!

LE TEMPISTICHE PER IL SALDO DELLE SPESE

Le spese sopra elencate devono essere saldate entro i 120 giorni successivi all’aggiudicazione.

Se avete richiesto un mutuo, invece, tali spese dovranno essere saldate almeno 5 giorni prima del saldo prezzo con mutuo.

Se volete saperne di più o fissare un appuntamento con i nostri consulenti AstaSim, Chiamateci al numero 0321.32295 o inviateci una mail a consulenti@astasim.it

Noi di AstaSim siamo in grado di fornirvi tutta l’assistenza necessaria per un acquisto facile e privo di rischi!

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