5 COSE CHE NON SAI, SULLE ASTE IMMOBILIARI!

5 cose che non sai... sulle aste immobiliari

Sei proprio sicuro di sapere tutto sul mondo delle aste immobiliari? ecco 5 cose che non sai sulle aste immobiliari!

Vediamo se è così…

Oggi voglio dirti 5 cose che non sai sulle aste immobiliari.

Sai che non tutte le case acquistate all’asta possono essere saldate con un mutuo bancario?

Ebbene si ci sono degli immobili che non possono essere acquistati con mutuo, quindi fate molta attenzione se scegliete questa modalità di saldo.

Infatti, ci sono banche che se hanno abusi edilizi o se sono occupate anche solo con contratto di locazione non possono erogare mutuo… ma anche se ci sono degli usufrutti o altri diritti di proprietà … se vuoi saperne di più di questo argomento commenta il video e ne farò uno specifico per questa problematica.

Lo sai che non tutte le case occupate vengono liberate a carico e spese della procedura?

Questa è una cosa molto importante da sapere prima… perché se la casa non verrà liberata dalla procedura, i tempi si allungheranno notevolmente e così anche le spese.

bisognerà prendere un avvocato e procedere con lo sfratto. Quindi Affidati ad un consulente per non rischiare di trovarti brutte sorprese.

Nel 2020 ci sono state nuove riforme tra cui quella sulla liberazione.

Lo sai che la liberazione di una casa all’asta occupata non inizia più dal giorno dell’aggiudicazione ma da quando viene firmato il decreto di trasferimento?

Eh già nel 2020 oltre all’arrivo del covid sono arrivate anche brutte sorprese nel mondo delle aste… ma basta conoscerle per ritrovare la tranquillità.

Infatti prima di questo avvento gli immobili venivano liberati a carico e spese della procedura da quando veniva aggiudicata l’immobile ora bisognerà aspettare l’emissione del decreto di trasferimento.

In parole spicce si è allungato lo sfratto di 3- 4 mesi ma comunque nulla di grave … ovviamente bisgona saperlo per calcolare bene i tempi.

Quando si compra una casa all’asta bisogna sempre pagare l’anno in corso e l’anno precedente…. Ma da quando si calcola… dall’aggiudicazione?

Contrariamente a quanto molti pensano le spese condominiali non sono 2 anni indietro ma l’anno in corso e quello precedente calcolandolo dall’emissione del decreto di trasferimento.

Quindi, per fare un esempio pratico…

Mi aggiudico un’asta a Gennaio, saldo il prezzo a Febbraio e il decreto mi arriva ad Aprile…

L’anno condominiale parte da Marzo di ogni anno… quindi io dovrò pagare l’anno precedente che sarebbe il 200/2021 e l’anno in corso che sarebbe 2021/2022 ma solo un mese…

Dunque, anziché pagare due anni pieni pagherò un anno e un mese…

Se ti sei affidata ad un buon consulente riuscirà a darti le giuste dritte per risparmiare e fare un ottimo affare.

quando si acquista una casa all’asta non si deve pagare l’atto di compravendita… ma non è sempre vero!

Quando si acquista una casa all’asta non si paga il Notaio per l’atto di compravendita.

Infatti, il decreto di trasferimento viene fatto e firmato direttamente dal Giudice delegato.

Ma non è sempre così.

In alcuni Fallimenti ed in molti Tribunali italiani l’atto di compravendita si fa dal notaio e bisogna pagarlo.

Quindi fate molta attenzione ad aggiungere anche questa spesa nel vostro conto economico!

Se vuoi avere altre informazioni e tanti altri consigli utili chiamaci al 0321.32295 o mandaci una mail a consulenti@astasim .it e sarai subito ricontattato.

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