IMMOBILE ACQUISTATO ALL’ASTA A NOVARA, ABUSI E DIFFORMITÀ

IMMOBILE ALL'ASTA ABUSI E DIFFORMITà

Chi compra un’immobile all’asta a Novara e in altre città, acquista il bene nello stato in cui si trova e non potrà esercitare il diritto di recesso dall’acquisto anche se presenta abusi e difformità.

Perciò in caso di vizi dell’immobile o di altri fattori che ne deprezzino il valore, una volta aggiudicato è impossibile tornare indietro.

L’articolo 2922 del Codice Civile dispone infatti che “nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa. Essa non può essere impugnata per causa di lesione”.

In poche parole, la legge prevede che chiunque si aggiudichi un immobile all’asta, a Novara come in tutto il resto d’Italia, non ha diritto alle normali garanzie di cui solitamente gode l’acquirente.

Tutto ciò dipende dalla natura coattiva della vendita, cioè dalla mancanza del consenso alla vendita da parte del debitore esecutato, proprietario dell’immobile.

È possibile che un immobile acquistato all’asta a Novara presenti un abuso edilizio o delle difformità, catastali e/o urbanistiche?

Anzitutto, facciamo un po’ di chiarezza.

L’abuso edilizio è un illecito che consiste nel realizzare un intervento edilizio senza permesso di costruire o senza SCIA, e comunque in difformità alle norme edilizie vigenti.

L’abuso edilizio è sempre un reato, a prescindere dalle dimensioni dell’opera o dall’intenzionalità dell’illecito. Le conseguenze sono una condanna penale e l’emissione di un ordine di demolizione dell’opera. In determinati casi e circostanze questo è evitabile con una sanatoria, sempre qualora la regolarizzazione dell’abuso rientri nelle norme vigenti.

Le difformità, invece, consistono nella mancata corrispondenza tra lo stato di fatto di un immobile e il progetto dell’immobile stesso.

se la mancata corrispondenza è con il progetto depositato al Comune da un tecnico abilitato sarà una difformità urbanistica.

Se invece la differenza consiste nei dati catastali dell’immobile presenti presso l’Agenzia del Territorio sarà una difformità catastale.

Tali irregolarità, meno gravi, comportano solo delle sanzioni amministrative e possono essere risolte con una SCIA in sanatoria.

Solitamente esse sono dovute alla modifica della distribuzione interna degli spazi (ad esempio demolizione e ricostruzione di tramezzi, fusione di stanze, etc.).

Il punto è che l’art. 2922 del Codice Civile vige per qualunque tipo di irregolarità, pertanto, i vizi edilizi rimangono e con essi l’abusività (totale o parziale) dell’immobile.

L’unico modo per tutelarsi è quello di informarsi e leggere attentamente la perizia dell’immobile, nella quale dovrebbero essere riportate adeguatamente le informazioni riguardanti la conformità o regolarità dell’immobile.

Nella perizia il perito dovrà riportare, oltre a descrivere gli eventuali illeciti e difformità, i costi per la loro eventuale regolarizzazione e loro rimessa in pristino.

Non è complesso per chi non è del mestiere?

Decisamente! In quanto le perizie non sono standardizzate e non sempre sono di semplice lettura; in alcuni casi sarà necessario fare delle verifiche più approfondite in catasto, all’ufficio tecnico comunale e in conservatoria.

Onde quindi di evitare di sottovalutare i rischi circa l’insanabilità degli illeciti o i costi relativi alla loro regolarizzazione, affidatevi ai consulenti AstaSim, specialisti negli immobili in Asta a Novara! 

 Sapremo fornirti tutte le informazioni riguardanti l’immobile di tuo interesse, nonché indicarti quale strada seguire per regolarizzare il tuo immobile nel caso in cui presenti abusi o difformità.

Se sei interessato ad acquistare un immobile all’asta e vuoi essere certo di fare un acquisto informato, sicuro e senza sorprese, rivolgiti ai consulenti di AstaSim!

Vieni a trovarci presso il nostro ufficio, ci trovi a Novara, in Viale Roma n. 15/d.

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