COS’È IL SALDO E STRALCIO E COME FUNZIONA

Il saldo e stralcio è un’opportunità che consente a una persona che non adempie al pagamento di un debito e che andrebbe in contro a un inevitabile pignoramento di saldare quanto dovuto accordandosi per una cifra ridotta. 

PARTIAMO DALL’INIZIO….

quali devono essere i requisiti e le condizioni per poter richiedere un saldo e stralcio

Può capitare che un mutuatario possa ritrovarsi in una situazione personale economica particolarmente difficile e non riesca più ad adempiere al rimborso delle rate. In questi casi le procedure degli istituti bancari prevedono l’invio di molteplici avvisi e solleciti, dopo di che, in assenza di un rientro da parte del debitore, si mette in moto il meccanismo del recupero del credito.

A questo punto se l’insolvenza del debitore permane la banca procederà con il pignoramento dell’immobile che sarà poi venduto all’asta.

PER CHI NON È CONVENIENTE LA VENDITA ALL’ ASTA?

Con il pignoramento la casa verrà messa all’asta ad un prezzo inferiore al valore reale dell’immobile. Normalmente infatti una casa che vale 100.000 € euro, già al primo esperimento di vendita verrà messa all’asta ad un’offerta minima di 60.000 €.

Ciò vuol dire che se il debito che il mutuatario ha con la banca fosse superiore all’offerta minima del primo esperimento, egli perderebbe la propria casa rimanendo tuttavia ancora insolvente nei confronti del creditore.

In questo caso il creditore potrà continuare l’azione di recupero forzoso pignorando altri beni di proprietà del debitore per un valore tale da poter saldare l’intero debito residuo, comprensivo di interessi di mora e spese di procedura.

QUALI BENI POSSONO ESSERE PIGNORATI SE LA VENDITA DELLA CASA NON FOSSE SUFFICIENTE?

Contrariamente a quanto molti pensano di fronte a un’inadempienza il creditore può pignorare qualsiasi bene di proprietà del debitore e non solo la casa. 

Ovviamente la Banca avendo un’ipoteca di primo grado sulla casa partirà dall’immobile. 

Essendo le ipoteche legate ai mutui di primo grado, la casa è il primo bene su cui le banche agiscono in necessità di pignoramento. Tuttavia, se come abbiamo visto la vendita della casa non fosse sufficiente a coprire l’intero debito, il creditore potrebbe procedere con un pignoramento mobiliare.

In questo caso potrebbe ancora pignorare mobili, automobili, stipendi, pensioni, incassi di un’ attività commerciale, ecc.

Pertanto, la soluzione migliore sarebbe lo stralcio del  debito che sancirebbe definitivamente la chiusura della situazione di insolvenza. Chiudendo una volta per tutte il debito in essere.

COSA POSSIAMO FARE PER EVITARE LA VENDITA ALL’ASTA

Spesso arrivati a questo punto il debitore pensa che sia troppo tardi per poter fare qualcosa. Invece no!

È possibile intervenire, vendendo l’immobile prima della vendita giudiziaria, interrompendo il procedimento esecutivo, fino ad anche 5 giorni prima dell’esperimento d’asta vero e proprio.

Il Saldo e Stralcio infatti permette di saldare il proprio debito pagando un importo inferiore a quello reale.

In questo caso le parti dovranno raggiungere un accordo che porti alla chiusura della posizione di pendenza, consentendo al debitore di estinguere il proprio debito pagando in un’unica soluzione una cifra seppur inferiore all’ammontare del debito stesso. 

L’operazione tecnicamente viene definita “saldo e stralcio”, perché consente di saldare il debito, anche se con un pagamento ridotto.

I creditori, a fronte di un pagamento immediato, possono decidere di chiudere la pratica accettando un importo più basso di quello dovuto, ovvero “stralciare” il debito.

questa operazione non potrà essere fatta da persone inesperte, e per la buona riuscita di questa pratica bisognerà affidarsi a consulenti competenti ed esperti, come noi di AstaSim.

PERCHÉ I CREDITORI DOVREBBERO ACCETTARE UN SALDO E STRALCIO?

Il detto “pochi, maledetti e subito”  sintetizza il motivo per il quale il creditore dovrebbe accettare il saldo e stralcio.

È vero che il creditore non prende tutta la somma richiesta, ma d’altra parte non avrebbe nemmeno la certezza di coprirla con l’asta, e con tempi più lunghi. 

Da quando inizia il pignoramento a quando la Banca prende i soldi possono passare anche 5 anni e nel frattempo gli interessi salgono e le spese di procedura aumentano a carico del creditore.

Un saldo e stralcio potrebbe aiutare la Banca a chiudere la posizione in fretta e con un importo certo e più soddisfacente rispetto la vendita forzata. 

RICORDATI: È SEMPRE POSSIBILE PROPORRE UNA DEFINIZIONE A SALDO E STRALCIO MEDIANTE LA VENDITA DEL PROPRIO IMMOBILE, ANCHE QUANDO L’IMMOBILE È GIÀ PIGNORATO E MESSO ALL’ASTA!

E al debitore cosa succede?

Una volta trovato l’accordo con i creditori e saldato il prezzo, verrà depositata in Tribunale la rinuncia al pignoramento con la conseguente estinzione della procedura.

Da questo momento il debitore sarà libero di vivere con serenità senza il pensiero di vedersi pignorare i propri beni.

COME INIZIO AD AIUTARMI?

Non è mai troppo presto o troppo tardi per iniziare.

Se hai un debito di qualsiasi genere, come può essere il mancato pagamento di alcune rate di mutuo, delle spese condominiali, di debiti contratti con Equitalia e tanto altro e hai paura che possano pignorarti la casa, non allarmarti e agisci!

Chiama i consulenti AstaSim che potranno consigliarti le possibili soluzioni in base al tuo problema specifico.

I nostri consulenti insieme ai migliori avvocati, commercialisti e agenti immobiliari potranno aiutarti fino alla definizione a saldo e stralcio, lasciandoti libero da ogni debito.

Se vuoi avere maggiori informazioni chiamaci al numero 0321 32295 e fissa il tuo appuntamento.

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